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Bohr che sottolinea le discrepanze con i risultati sperimentali relativi alla distribu-
     zione degli elettroni emessi negli urti. Il lavoro Sopra la teoria di Stern della costante
     assoluta dell'entropia di un gas perfetto monoatomico, pubblicato l'anno precedente,
     presenta un certo interesse storico perché è la prima indicazione delle riflessioni di
     Fermi su questi argomenti, in particolare sulla suddivisione dello spazio delle fasi
     in celle di volume h3. Ma è soltanto con il lavoro Considerazioni sulla quantizza-
     zione dei sistemi che contengono degli elementi identici che Fermi arriva a porsi il pro-
     blema della ricerca di un "principio mancante" per spiegare il comportamento di
     particelle identiche che obbediscono alle condizioni della meccanica quantistica di
     30hr-Sommerfeld e in particolare per spiegare l'annullarsi dell'entropia allo

     zero assoluto. Per avere un'idea del modo di ragionare di Fermi con particelle
     identiche nell'ambito della quantizzazione semiclassica, si può pensare al modello
     dell'atomo di elio in cui i due elettroni sono in opposizione agli estremi del dia-
     metro di un'orbita circolare e ruotano con uguale velocità; se le particelle fossero
     distinguibili il periodo del sistema corrisponderebbe a una rotazione completa di
     entrambi gli elettroni, mentre dopo mezzo periodo il sistema ritorna esattamente
     nello stesso stato grazie all'identità dei due elettroni. Perciò nel calcolo dell'azione
     quantizzata secondo Bohr e Sommerfeld la periodicità che conta è quella dello stato
     e non quella del sistema. Almeno due anni prima di scrivere il suo famoso
     lavoro sulla statistica del gas ideale Fermi anticipa senza saperlo il principio di     Leida,l924. Gerhard Dieke,
     Pauli, anche se per molecole generiche, quando, nel sommario conclusivo alle     Samuel Goudsmit,
     Considerazioni sulla quantizzazione dei sistemi che contengono degli elementi identici     Jan Tinbergen, Paul Ehrenfest,
     scrive: «[L'insuccesso delle regole di Sommerfeld per il calcolo del valore assoluto     Ralph de Laer Kronig
     dell'entropia di un gas è evitato quantizzando il moto di molecole identiche] solo     ed Enrico Fermi
     nel caso che in ogni cella sia contenuta una sola molecola, mentre se il gas è una
     miscela di due specie di molecole e lo si quantizza racchiudendo le molecole in
     celle, per modo che in ciascuna cella siano contenute due molecole, però di specie
     diversa, si ottiene ancora il risultato esatto». Non appena il "principio di esclusio-
     ne" verrà enunciato da Pauli (gennaio I925) egli ne comprenderà immediatamente
     le ragioni profonde che giustificano la sua statistica, a cui arriverà appunto partendo
     da basi diverse e da un punto di vista relativamente indipendente dallo sviluppo
     della nuova meccanica quantistica. Il 2 luglio il fisico indiano Satyendra Nath
     Bose introduce un nuovo tipo di statistica per i quanti di luce. A distanza di poco
     più di una settimana Albert Einstein applica la statistica di Bose a un gas di parti-
     celle libere e nel suo articolo dell'8 gennaio I925 deduce che la materia deve esibire
     proprietà ondulatorie con un argomento indipendente da quello di Louis de
     Broglie che nella sua tesi di laurea, discussa il 25 novembre del I924, era stato il
     primo ad associare alla materia un comportamento ondulatorio.
     Tra il settembre e il dicembre di quest'anno Enrico Fermi soggiorna a Leida, usu-
     fruendo di una borsa di studio della Fondazione Rockefeller ottenuta grazie a
     Vito Volterra, il grande matematico, professore di fisica matematica a Roma e in
     quegli anni presidente dell'Accademia dei Lincei. Ehrenfest è un grande maestro,
     grazie alla sua profonda conoscenza della fisica e alla sua grande disponibilità.
     D'altra parte i problemi al tappeto a Leida - meccanica statistica e spettroscopia -
     sono particolarmente congeniali a Fermi. Oltre al contatto con Ehrenfest, noto
     per i suoi fondamentali contributi alla meccanica quantistica e soprannominato




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     Luisa Bonolis
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